Il Tribunale del Riesame di Trento ha accolto l’istanza della famiglia proprietaria del cane Miro che, dissequestrato, potrà tornare a casa a Roverè della Luna. Come riporta l’Adige è questo il lieto fine del cane che “abbaiava” troppo: al momento l’animale si trova ancora rinchiuso presso il canile di Rovereto, ma a seguito della revoca della misura cautelare rivedrà i padroni già domani. La famiglia di Miro – riporta sempre il quotidiano locale – dovrà rispettare alcuni prescrizioni, tra cui tenerlo in casa dalle 21 di sera alle 7 di mattina, affinché non dia disturbo abbaiando nelle ore notturne.
“Miro tornerà domani a casa, tra i suoi affetti e nella sua famiglia, dov’è amato. Lo ha stabilito il giudice del riesame di Trento che ha disposto il dissequestro del cane condotto in canile perché abbaiava troppo”. Ha commentato Rinaldo Sidoli, responsabile centro studi del Movimento Animalista. “Abbiamo vinto tutti – prosegue – una battaglia di libertà contro una detenzione illegittima e illogica. Abbaiare è un diritto esistenziale dei cani. L’allontanamento coatto pregiudicava il benessere dell’animale. Ho chiamato la proprietaria del cane e mi ha confermato che domani riabbraccerà il suo amico a quattro zampe e nella mediazione si è arrivati a un accordo per cui Miro dovrà restare a casa la sera, come già accadeva”. Conclude la nota Sidoli: “Il Movimento Animalista ha sostenuto la petizione #freeMiro che ha raccolto oltre 242 mila firme sulla piattaforma Change.org grazie sopratutto anche all’intervento dell’on. Michela Vittoria Brambilla. La proprietaria del maremmano ci ha ringraziati per il prezioso aiuto”.
